movie sezione

Progetto architettonico

Il progetto architettonico non prevede una variazione dell'impianto distributivo che risponde in gran parte alle esigenze dell'Amministrazione. Al primo piano rimangono presenti gli uffici del presidente, del vice presidente, del segretario generale, degli assessori e del personale addetto ai singoli assessorati. Al secondo piano è stata verificata la compatibilità del costruito con le esigenze funzionali degli uffici "Direzione lavori e mobilità". Al terzo piano è prevista la sede della "Direzione Risorse Bilancio e Programmazione". Il piano terra risulterà completamente libero da destinazioni particolari tenendo conto che la "Direzione Sviluppo Territoriale e Ambiente" sarà trasferita a Villa Olivo. Si prevede inoltre di mantenere qui la dislocazione dell'ufficio economato. Per l'attuale ingresso principale su Corso Italia è stato previsto l'ingrandimento dell'atrio di ingresso. Per quanto fa riferimento al sottotetto, nella parte di falda rivolta a sud l'introduzione di lucernari consente di utilizzarla come spazi lavoro. Nella parte della copertura che dà verso il Corso Italia dove non possono essere previste altre aperture sul tetto, oltre a quelle esistenti, gli spazi sono destinati a soffitta.
I lavori previsti nel sottotetto riguardano la conservazione del solaio in laterocemento ed il rifacimento del solaio di copertura in laterocemento con nuovo solaio in legno. Le opere strutturali verranno ultimate al grezzo nel primo lotto, inclusi i serramenti di copertura.
Finiture, sanitari e pavimentazioni di questo piano sono previsti nel lotto successivo.

Per quanto attiene le finiture interne la scala centrale sarà una continuazione degli elementi di finitura dell'ingresso che sarà ricondotto ad un unico livello di quota di calpestio e finito con elementi lapidei previa demolizione o lievo dell'attuale pavimentazione. Per i rivestimenti parietali attuali si prevederà una soluzione molto semplice di integrazione con gli elementi litoidi presenti e pietra locale di colore biancastro. Saranno conservati i corrimani di gradevole profilo, ma saranno eliminati i rivestimenti in gomma rossa dei gradini che appaiono decisamente contrastanti con la sobria concezione espressa nell'architettura dell'edificio. Le due scale laterali vengono mantenute con i gradini in pietra esistenti, oggetto di pulitura, mentre le pareti laterali verranno protette con uno zoccolo di pietra piasentina.
Le porte attuali interne saranno restaurate con particolare attenzione alla ferramenta (maniglie cerniere e quant'altro) che dovrà essere eventualmente rifusa ad imitazione di quella originaria. I servizi igienici che attualmente sono situati ai lati delle tre scale verranno raggruppati in ogni piano nel blocco centrale e nel blocco a sinistra, con eccezione del primo piano dove nell'attuale locale servizi igienici nel blocco a destra si provvederà a risistemare un servizio igienico per gli uffici della presidenza. I locali preesistenti destinati a servizi igienici saranno adibiti a ripostigli o a spazi per impianti tecnici.
Al piano interrato dove i locali cantine sono dotati di esigue aperture che si trovano sulla facciata lungo Corso Italia, verranno collocati i depositi archivio, in conformità alle norme igienico-sanitarie. Tali lavori sono previsti nel secondo lotto, in coda al completamento di tutte le sistemazioni interne ai piani interni che accolgono gli uffici.

In conclusione si è inteso di recuperare il senso che esprimeva la sobria architettura originaria dell'edificio senza a venirne a turbare i caratteri con segni che la alterino con la sola motivazione di lasciare una firma del nostro tempo. La cura della conservazione è già espressione di una cultura che può caratterizzare la modernità.
 
On Web
Share/Bookmark Condividi